Born to be Rock 2012
Festa di finanziamento per i 3 anni dell'Associazione

1-5
ERA ED E' ANCORA
:: 06/09/2012 (Oderso)
Presentazione Libro “ERA ED E’ ANCORA” di Serenella Gatti Linares Edizione Gazebo, Firenze, Maggio 2012 parteciperanno: l’autrice Serenella Gatti Linares e le critiche Federici e Magazzeni oltre alla pittrice Gabriella Panerai
 
SPORE 2012
:: 16/06/2012 (Oderso)
Quattro giorni di meeting sulle produzioni musicali indipendenti. Due palchi, una sala interamente dedicata all'improvvisazione, un' attrezzatissima area ristoro (con forno a legna!), parcheggio ed ampi spazi dedicati al campeggio. Spore è molto più che un festival: è la costruzione di un discorso sulla musica indipendente e di ricerca, sulle prospettive e sulle opportunità del "fare musica", mirato alla creazione di un network di realtà che condividano idee e principi, orientato verso ampie prospettive di lavoro collettivo.
 
PIANO STRATEGICO METROPOLITANO
:: 05/06/2012 (Oderso)
La società civile del territorio bolognese è stata invitata a presentare e a condividere proposte in merito agli ambiti di azione individuati per la discussione: economia, territorio, cultura e welfare. A partire da report redatti da esperti del settore, ciascun tavolo analizzerà le proposte di progetto e, sulla base delle potenzialità e delle problematiche emerse, si giungerà a una definizione condivisa degli obiettivi da perseguire e dei progetti da realizzare.
 
FRONT OF HOUSE
:: 05/05/2012 (Oderso)
La nuova casa per i gruppi musicali emergenti della città di Bologna. Conferenza stampa e visita al nuovo progetto della Factory omonima realizzata in via dell'Idraulico, 1 -Zona Roveri.
 
ASSEMBLEA MUSICISTI
:: 10/04/2012 (Oderso)
Sentiamo l'esigenza di un confronto ampio e plurale attorno ai problemi del fare musica. La forma di vita che abbiamo scelto per noi stessi, essere musicisti, è sempre più in pericolo sotto i colpi della crisi economica e delle misure adottate per contrastarla. Da qui nasce l'esigenza di incontrarci in un'assemblea di chi fa arte e cultura a Bologna e chi ne ha a cuore le sorti. Il confronto e il dibattito franco in cui ognuno possa liberamente portare la propria esperienza singolare e collettiva ci sembra la condizione per iniziare ad immaginare un alternativa al presente.